Politica per la prevenzione della corruzione

AGIC promuove una cultura aziendale fondata su integrità, trasparenza, correttezza e responsabilità nello svolgimento delle proprie attività. AGIC ha volontariamente deciso di adottare ed implementare un proprio Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione.

Politica per la Prevenzione della Corruzione di AGIC

AGIC Technology (di seguito anche “AGIC”) promuove una cultura aziendale fondata su integrità, trasparenza, correttezza e responsabilità nello svolgimento delle proprie attività.
 
AGIC considera prioritario promuovere una cultura aziendale ispirata a valori propri di una governance solida e trasparente ed è consapevole che il fenomeno della corruzione rappresenti un ostacolo allo sviluppo economico, politico e sociale ed una pesante distorsione delle regole, della correttezza e della trasparenza dei mercati. 

In coerenza con i principi contenuti nel Codice Etico e nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01, AGIC ha volontariamente deciso di adottare ed implementare un proprio Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione conforme ai requisiti dello standard ISO 37001:2025, quale efficace presidio nella lotta alla corruzione, oltre che per il miglioramento continuo delle proprie attività e dei propri processi. Il Sistema di Prevenzione della Corruzione è integrato nel Sistema di Gestione ai sensi delle seguenti norme ISO per le quali la società è certificata: 9001:2015, 27001:2013, 14001:2015, 45001:2018, PdR 125: 2022, PAS 24000:2022, IEC 27701:2019, IEC 27002.

Ai citati presidi di governance si orientano i comportamenti e le attività quotidiane delle persone, con l’obiettivo strategico di prevenire e contrastare l’insorgere di qualsiasi forma di corruzione, anche in linea con i criteri Environmental, Social and Governance (ESG) ed i traguardi di sviluppo sostenibile. 

 


Destinatari

 

La presente Politica di prevenzione della corruzione si applica a tutti i componenti degli organi sociali, ai dipendenti, ai collaboratori, nonché a tutte le terze parti che, a vario titolo, operano per conto di AGIC o intrattengono con la stessa rapporti professionali, commerciali o di affari (quali, a titolo esemplificativo, fornitori, partner commerciali e altri stakeholders rilevanti).

Tutti i Destinatari sono tenuti a conoscere, comprendere e rispettare i principi e le disposizioni contenute nella presente Politica, nonché ad adottare comportamenti coerenti con i valori di integrità, legalità, trasparenza e correttezza cui l’Organizzazione si ispira.
Il rispetto della Politica costituisce parte integrante degli obblighi contrattuali e professionali dei Destinatari e rappresenta un presupposto essenziale per la prevenzione e il contrasto di qualsiasi forma di corruzione.

AGIC assicura la comunicazione, diffusione e accessibilità della presente Politica a tutti i Destinatari, attraverso adeguati canali interni ed esterni, promuovendone la conoscenza e l’effettiva applicazione anche mediante iniziative di informazione e formazione, in coerenza con il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione adottato.

 


Obiettivi perseguiti in materia prevenzione e contrasto della corruzione
 

AGIC si impegna a sostenere attivamente la lotta alla corruzione, promuovendo comportamenti etici e responsabili da parte di tutti i dipendenti, collaboratori fornitori, partner commerciali e altre parti a vario titolo interessate. A tal fine si impegna a perseguire i seguenti obiettivi: 

  • rispettare la legislazione vigente in materia di prevenzione e contrasto della corruzione nonché le disposizioni normative nazionali e internazionali applicabili;
  • applicare il principio di tolleranza zero verso la corruzione, perseguendo senza eccezioni ogni comportamento non conforme ai principi di legalità, trasparenza e correttezza, alla presente Politica, al Codice Etico e al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D. Lgs. 231/2001, mediante l’applicazione di un sistema sanzionatorio interno proporzionato, efficace e dissuasivo, ferma restando l’attivazione delle responsabilità civili, penali e amministrative previste dalla normativa vigente;
  • incoraggiare la segnalazione delle violazioni o dei sospetti di violazione, nonché dei comportamenti non conformi alle politiche aziendali e ai principi del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, del Codice Etico e del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D. Lgs. 231/2001, garantendo, in coordinamento con il citato Modello, un sistema strutturato di segnalazione (cd. whistleblowing) attraverso canali interni dedicati e facilmente accessibili, riservati e protetti, idonei a garantire la tutela dell’identità del segnalante e gestiti da soggetti indipendenti. Le segnalazioni possono essere effettuate in forma nominativa o, ove consentito, anonima, assicurando in ogni caso la tutela del segnalante da qualsiasi forma di ritorsione;
  • sviluppare conoscenza e consapevolezza degli obblighi individuali, dei processi di cui ogni stakeholder è parte e dei rischi/opportunità connessi alle attività svolte e ai ruoli ricoperti, promuovendo comportamenti responsabili e conformi ai principi anticorruzione;  
  • favorire la crescita ed il consolidamento di una cultura organizzativa sui temi della prevenzione e della lotta alla corruzione in tutto il Gruppo AGIC attraverso specifiche attività formative e informative pianificate, attuate e documentate;  
  • identificare, analizzare e valutare periodicamente i rischi di corruzione, adottando misure proporzionate per prevenirli e mitigarli. L’Organizzazione adotta controlli finanziari e non finanziari, inclusi processi autorizzativi, segregazione delle funzioni e verifiche sulle controparti, al fine di prevenire il rischio di corruzione:
  • disciplinare e controllare l’offerta e l’accettazione di omaggi, ospitalità e altri benefici, assicurando che siano di valore ragionevole, trasparenti, tracciati e non finalizzati a influenzare decisioni. Anche se entro i limiti economici, gli omaggi sono vietati quando, per contesto, frequenza o destinatario, possano essere percepiti come indebiti.
  • promuovere un processo rigoroso per l'identificazione, la selezione e la gestione delle controparti, assicurando l’adozione di pratiche improntate a correttezza e trasparenza e prevedendo, ove appropriato, specifiche clausole contrattuali volte a garantire l’adesione delle terze parti ai principi etici e di condotta responsabile adottati dall’Organizzazione;
  • prevenire e gestire le situazioni di conflitto di interessi, anche potenziali, che possano compromettere l’imparzialità, l’indipendenza di giudizio e la correttezza delle decisioni assunte, richiedendo ai Destinatari di dichiarare tempestivamente tali situazioni e adottando misure idonee a evitarle, mitigarle o gestirle in modo trasparente e responsabile;
  • potenziare l’efficacia e l’efficienza dei processi aziendali, perseguendo il miglioramento continuo del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione integrato attraverso l’individuazione di obiettivi di miglioramento misurabili e coerenti con le politiche e le procedure aziendali;
  • monitorare periodicamente l’adeguatezza, l’efficacia e il miglioramento continuo del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione Integrato;
  • garantire l’indipendenza, l’autorità e le risorse della Funzione Anti Corruzione, incaricata di supervisionare l’attuazione, il mantenimento e l’efficacia del Sistema di Gestione per la prevenzione della Corruzione. 


Data
30/03/2026